Copma presenta la nuova gru 1150

COPMA presenta il modello 1150. La nuova macchina completa il segmento delle gru ad elevate prestazioni e si  inserisce tra i modelli 1100.SC e la 1600 per veicoli a 3-4  assi.

Il progetto si distingue per la capacità di unire eccezionali performance di sollevamento ad un sagoma  compatta e moderna.

La massa della macchina  è stata ridotta del 10% rispetto al modello 1100.SC nella sua versione con  basamento integrale. Tale risultato è possibile in virtù dell’impiego di materiali speciali, acciai alto resistenziali che permettono di avere elevate prestazioni di carico e masse contenute.

L’ingombro della macchina è aumentato in maniera marginale, soprattutto se si tiene conto dell'utilizzo di serie del basamento integrale che consente un facile montaggio, direttamente sul  veicolo senza l'ausilio di controtelai.

L’uso di un basamento integrale permette inoltre di avere un'altezza complessiva a gru installata, contenuta , un risparmio di manodopera in fase di allestimento, e un miglioramento della stabilità dovuto anche alla riduzione della torsione del telaio. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la gru 1150 appartiene alla classe con momento reale di sollevamento di 95 Tm ,ha uno sbraccio massimo idraulico orizzontale di 23,80 m ,nella versione a 10 sfili ,mentre  supera i 32 m in orizzontale con l'ausilio della prolunga integrale a 6 sfili.Le due articolazioni presentano il doppio biellismo, al fine di rendere costante la curva di carico e di conseguenza di poter esprimere il massimo delle capacità di sollevamento in tutte fasi di lavoro.

La sezione del braccio secondario è esagonale ,ed è stata concepita  con una forma geometrica tale da aumentare le capacità di resistenza riducendo le flessioni sia verticali che laterali.

Una prerogativa unica nel nostro settore ,a dimostrazione di una  progettazione particolarmente meticolosa,è quella di avere inserito i primi 2 cilindri di sfilo ,nella parte interna dello sfalsamento del braccio secondario ,in modo da tenere ben guidati nella direzione opposta anche i primi 2 sfili .

Questa soluzione garantisce una maggiore guida del pacco bracci , in  modo da eliminare la flessione laterale , flessione che di solito si manifesta con tutti i bracci in posizione verticale , soprattutto oggi con gru con numerosi sfili idraulici .

Nella versione a dieci estensioni, gli ultimi 2 martinetti  ,sono stati inseriti internamente alla sezione esagonale della carpenteria. Gli sfili idraulici hanno al loro interno pattini di scorrimento costituiti di materiale speciale a basso livello di attrito e alta resistenza meccanica, caratteristica che contribuisce a ridurre i tempi di manutenzione .

Il braccio secondario e le prolunghe integrali presentano una extra corsa negativa rispettivamente di 10° e 16°.Questa caratteristica compensa la flessionedelle carpenterie  e garantisce un migliore controllo del carico, anche in spazi ristretti.

La 1150 è a rotazione continua su ralla, con doppio motoriduttore, che aumenta notevolmente la coppia di rotazione.

ll sistema HSE assicura una rapida apertura e chiusura dei cilindri l, infatti con questo sistema l’olio mandato in scarico,viene rimesso in circolo dal lato del fondello del cilindro successivo ,reinserendolo in pressione. I vantaggi sono visibili conferendo una più rapida apertura degli sfili e conseguentemente riducendo i tempi di lavoro.

Le ralle COPMA sono costituite da due giri di sfere, che diminuisce  considerevolmente l’attrito nella rotazione e rende fluida  e sicura la movimentazione dei carichi.

Anche per la 1150 l'azienda si affida a componentistica di alta qualità ;motoriduttori italiani Brevini,distributore proporzionale danese Danfoss,radiocomando svedese Scanreco ,argani tedeschi Rotzler ,mentre le carpenterie, i componenti oleodinamici ed i materiali commerciali , sono rigorosamente made in Italy.

La 1150 monta argani a tiro lineare dotati di un dispositivo che riduce la portata massima del verricello, salvaguardando la tenuta dei martinetti di sfilamento bracci.

La prolunga integrale ha una riduzione di portata propria, regolabile separatamente da quella della gru.La riduzione della capacità di carico si regola automaticamente ,in base all'inclinazione del braccio e alla distanza del carico ,dall'asse colonna , inoltre può variare in base al numero degli sfili.

Il sistema riconosce automaticamente la presenza della prolunga integrale,e la seleziona conseguentemente.

Sollevando o sfilando il braccio della gru o la prolunga integrale, la portata massima del verricello diminuisce proporzionalmente a seconda della loro inclinazione.

Per il mercato CE la 1150, , è dotata di un sistema di controllo per la stabilità  “SIR LOCK”. Il dispositivo gestisce 4 aree di lavoro, 2 anteriori e 2 posteriori (vedi illustrazione 1/2 e 3/4).Le travi stabilizzatrici ,si allargano idraulicamente tramite un distributore ausiliario ,che può manovrare anche i cilindri stabilizzatori e la traversa ausiliaria ,tramite un deviatore di flusso.La 1150 presenta un efficiente   sistema di orientamento  idraulico degli stabilizzatori, che permette di evitare qualsiasi interferenza con gli accessori o componenti del veicolo La capacità di sollevamento consentita dal sistema è proporzionale allo stato di allargamento degli stabilizzatori (min, med1, med2, max), grazie all’ausilio di un encoder a filo.

Ogni zona può avere una taratura diversa a seconda del livello di stabilità del mezzo allestito. Il SIR LOCK , presenta un display luminoso che fornisce informazioni relative all’operatività della macchina , svolge funzioni di diagnostica per eventuali guasti della macchina ,e gestisce la gru sia per uso con gancio con benna o polipo,  verricello e con cestello.

In caso di anomalie, ll sistema Sir Lock permette di richiudere la gru in modalità emergenza, in questo modo è possibile portare subito la gru al più vicino punto di assistenza COPMA.

Con la creazione di questo nuovo modello la COPMA conferma la fama di essere una delle aziende da sempre leader nella produzione di gru di grandi dimensioni, caratterizzate da elevate performance nel sollevamento ,e resistenza, senza rinunciare alla leggerezza e alla maneggevolezza.